Isabella C. Blum

Dopo gli studi classici e musicali e il conseguimento di una laurea scientifica, Isabella C. Blum inizia la sua carriera di traduttrice nel 1984, cominciando a lavorare su testi non editoriali scientifici; a partire dal 1987 si sposta gradualmente all’editoria, che oggi rappresenta il suo ambito traduttivo di elezione con oltre un centinaio di opere pubblicate per le principali case editrici italiane (Adelphi, Bollati-Boringhieri, Feltrinelli, Garzanti, Le Monnier, Longanesi, McGraw-Hill, Rizzoli, Utet Libreria, Zanichelli e altre).

A parte qualche breve incursione nella traduzione letteraria (narrativa contemporanea), ha tradotto moltissimo materiale divulgativo (spaziando fra libri, testi multimediali e articoli destinati a riviste - «Le Scienze», «Adelphiana», «National Geographic», «La Rivista dei Libri»), opere di saggistica scientifica di alto livello e numerosi testi didattici (scolastici e universitari).

Particolarmente attratta da testi che ama definire «di confine» - al limite fra scientifico e letterario, dove i due mondi entrano in contatto contaminandosi e arricchendosi vicendevolmente – ha tradotto diverse opere di Oliver Sacks, un autore che ben esemplifica questo incontro fra culture e scritture diverse: umanistica e scientifica, letteraria e saggistica; fra gli altri “suoi” autori Matt e Marc Ridley, Antonio Damasio, Roger Lewin e James Lovelock, nonché i tre premi Nobel Watson, Crick e Tinbergen.

Da diversi anni affianca all’attività traduttiva quella di docenza. Dall’anno accademico 2000-2001 insegna all’Istituto Superiore per Interpreti e Traduttori di Milano, nel contesto del Corso di Laurea Specialistica in Traduzione (biennio) dove propone corsi di comunicazione scientifica, di traduzione scientifica editoriale e non editoriale, moduli monografici di approfondimento e corsi di scrittura professionale.

Fra le opere pubblicate di maggior rilievo: O. Sacks. Emicrania, Adelphi 1992; Un antropologo su Marte, ibidem 1995; L’isola dei senza colore,  ibidem 1997; Zio Tungsteno, ibidem 2002. S.J. Gould, «Integrazione e adattamento (struttura e funzione) nell’ontogenesi e nella filogenesi: vincoli storici ed evoluzione dello sviluppo», in La struttura della teoria evolutiva, Edizioni Codice 2003. C. Darwin, L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali (come co-autore), Bollati Boringhieri 1999.* M. Livio, La bellezza imperfetta del cosmo, Utet Libreria 2003.**  H. Gardner. Il bambino come artista, Anabasi 1993; Intelligenze multiple, ibidem 1994; L’educazione delle intelligenze multiple, ibidem 1995. J.D. Barrow, Impossibilità, Rizzoli 1999. N. Tinbergen. Lo studio dell’istinto, Adelphi 1994. F. Crick. La scienza e l’anima, Rizzoli 1994. A. Damasio, Alla ricerca di Spinoza, Adelphi 2003. E. Goldberg, L’anima del cervello, Utet Libreria 2004. J. Watson, DNA, Adelphi 2004.

(*) (**) Queste opere hanno ricevuto la menzione della Giuria del Premio Città di Monselice per la traduzione scientifica, rispettivamente nell’edizione 2002 e 2003.

L’elenco completo delle pubblicazioni e il curriculum vitae dettagliato  possono essere inviati su richiesta.